Il progetto consisterà nella realizzazione di un impianto di riscaldamento geotermico-biomassa a Sieradz con una capacità di 22 MWt, insieme alla perforazione del foro di iniezione Sieradz GT-2. L'apertura deve essere effettuata come tipo direzionale "J" con una profondità finale di circa 1 898 m ad una profondità finale verticale effettiva di circa 1 525 m ± 10 %. La stanza di calore geotermica sarà basata sul lavoro del doppio geotermico, cioè due fori geotermici: il foro operativo Sieradz GT-1 e il foro di iniezione Sieradz GT-2. L'acqua geotermica ottenuta dal foro operativo Sieradz GT-1 sarà utilizzata in due modi: • Come fonte di calore diretta per il teleriscaldamento (preriscaldamento del ritorno dell'acqua di rete) trasferendo calore in scambiatori di calore a piastre; gli scambiatori di calore permetteranno di riscaldare l'acqua di rete fino ad un massimo di 52ºC, mentre il raffreddamento dell'acqua geotermica a circa 49-50ºC (il raffreddamento dell'acqua geotermica dipenderà dalla temperatura dell'acqua di ritorno della rete e può variare da 0 a circa 5 K); • In secondo luogo, l'acqua geotermica sarà la fonte di calore inferiore per le pompe di calore; si presume che si utilizzino 2 pompe di calore bromolite ad assorbimento con una potenza termica di circa 10 MWt ciascuna.