Infatti, come parte della sua politica di riassorbimento di habitat indegni, la città di Clermont-Ferrand si impegna a dare un nuovo orientamento ai terreni situati vicino al Puy de Crouël, chemin de la Tonne Ronde. Fino ad allora abbandonati e inquinati, questi ultimi erano destinati ad ospitare PLAis (Programmi Locali Aiutati all'Integrazione). Puy de Crouël è identificato nell'area prioritaria "Sud-Est/Cournon" nell'ambito del progetto di sviluppo urbano integrato di Clermont Auvergne Métropole. Si tratta di un territorio che ha conosciuto un forte sviluppo urbano dagli anni'70, in particolare attraverso la creazione di aree economiche e commerciali ma anche di alcuni settori residenziali. L'area di Crouël è identificata nel Piano Local d'Urbanisme nell'orientamento 3 come "un suolo fertile per la biodiversità e nuovi usi". L'obiettivo è quello di ripristinare la qualità della città e rendere il territorio un laboratorio per spazi mutevoli: recuperare e riabilitare un sito abbandonato che rappresenta un importante deposito fondiario in grado di ospitare nuove funzioni residenziali. Inoltre, il terreno è situato vicino a un sito Natura 2000 e a un corridoio ecologico e in questo senso si deve tenere conto della bonifica in vista del ripristino di questa zona fragile.