La raccolta e l'armonizzazione di dati statistici internazionali in un ambiente multidisciplinare sono fondamentali per l'analisi comparativa internazionale e il lavoro politico. La disponibilità di informazioni statistiche tempestive e accurate consente ai responsabili politici, ai professionisti, ai ricercatori e ad altre parti interessate di affrontare una vasta gamma di questioni nel panorama economico e sociale globale in rapida evoluzione. L'uso di dati tradizionali come le statistiche amministrative ufficiali presenta tuttavia alcune carenze. I dati tradizionali in generale richiedono molto tempo per essere pubblicati e utilizzati perché sono soggetti a un lungo processo tecnico e talvolta politico di armonizzazione e convalida. Inoltre, i dati tradizionali non riguardano tutti i temi di interesse per la coesione territoriale. Sempre più spesso, i dati e le informazioni provenienti dall'analisi delle attività internet o dei social media possono essere utilizzati per osservare le tendenze di sviluppo territoriale. I nuovi sviluppi per la disponibilità e l'uso dei big data possono contribuire a superare le carenze e offrire nuove e interessanti opportunità di sostegno alle politiche con informazioni aggiornate pertinenti per l'analisi territoriale. Attualmente, l'interesse da parte dei responsabili politici sta crescendo in quanto le fonti per i Big Data (Facebook, Google, Twitter, Instagram o blog, per esempio) contengono informazioni preziose, che normalmente possono essere difficili da raccogliere, e questi dati possono essere raccolti con un preavviso molto breve. Ciò significa che i Big Data potrebbero fornire una raccolta di dati più regolare, efficiente in termini di costi e armonizzata e offrire l'opportunità di affrontare più facilmente le nuove questioni di interesse. L'obiettivo di questa attività ESPON è quello di sviluppare ulteriormente modi e metodologie per utilizzare le fonti e le piattaforme di big data esistenti per sviluppare e misurare indicatori per il monitoraggio e l'analisi territoriale. Inoltre, tali metodologie dovrebbero essere applicate per indicatori che misurano le dinamiche abitative nelle città europee e il benessere dei cittadini europei, in particolare per quanto riguarda la loro situazione abitativa e di vita. Infine, tali metodologie dovrebbero essere messe a disposizione e applicabili ad altri per misurare questi e altri aspetti nelle città.