Il progetto Ibridazione di energia geotermica con batterie a flusso per il condizionamento dell'aria di edifici terziari a energia zero, di seguito GeoBATT, mira a sviluppare una nuova tecnologia energetica che fornisca i sistemi di condizionamento dell'aria degli edifici basati sull'ibridazione dell'uso energetico del sottosuolo (energia geotermica a bassa entalpia) con lo stoccaggio di energia elettrica mediante batterie a flusso, al fine di ottenere edifici a quasi zero consumi energetici, con applicazione sia nei paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo. Questo obiettivo risponde alla sfida in energia sicura, sostenibile e pulita, in quanto ridurrà dell'80 % i consumi di edifici, oltre a garantire la sicurezza dell'approvvigionamento alle strutture critiche senza la necessità di generatori. Questo è fondamentale nei paesi in via di sviluppo, dove l'assicurazione dell'offerta è un problema urgente. Il crescente consumo di energia da parte dell'essere umano sta causando cambiamenti a livello planetario le cui conseguenze sono allarmanti ed evidenti. Il settore delle costruzioni è responsabile del 40 % del consumo energetico, quindi la Commissione europea sta promuovendo misure e politiche che portano allo sviluppo di nuove tecnologie per aumentare l'efficienza degli edifici fino a quasi zero consumi. Attualmente non esiste una soluzione che da sola possa coprire il consumo totale di edifici e l'integrazione di diverse tecnologie è necessaria. In questo contesto, SACYR Industrial, PVH Energy Storage, UPM (Dpt. of Fluid Mechanics and Aerospace Propulsion), UC3M (Fluid Mechanics Group) e IMDEA Energy, hanno deciso di unire gli sforzi per sviluppare una tecnologia che ibrida il condizionamento geotermico con lo stoccaggio di energia in batterie a flusso con i seguenti vantaggi: —L'uso geotermico del terreno consentirà di raggiungere efficienze energetiche di gran lunga superiori a quelle ottenute con altre fonti energetiche; e ridurrà l'approvvigionamento energetico a un unico tipo, l'elettricità, semplificando la gestione energetica dell'edificio. —L'uso di batterie a flusso consentirà di scollegare l'alimentazione elettrica dal suo successivo consumo, garantendo il funzionamento ininterrotto dell'edificio. Inoltre, permetterà di sfruttare efficacemente l'energia da fonti rinnovabili, come il solare e l'eolico, data la sua natura intermittente. Inoltre, la sinergia tra entrambe le tecnologie ridurrà i costi di investimento e di esercizio, rivalutando l'energia termica che altrimenti andrebbe persa nella batteria a flusso e ottimizzando il funzionamento della stessa. Per raggiungere tale obiettivo sarà necessario sviluppare modelli avanzati del sistema geotermico di condizionamento dell'aria, integrando parametri non lineari (COP o portata variabile); un modello dimensionale zero della sala tecnica; e modelli di flusso e miscelazione per batterie a flusso e depositi di elettroliti. Questi modelli consentiranno di ottimizzare entrambe le tecnologie, che si cristallizzeranno nello sviluppo di un prototipo e nell'implementazione di un dimostratore pilota su scala reale. Parallelamente, verranno analizzati possibili scenari di diffusione e verrà effettuato uno studio economico, che sarà convalidato con i dati pilota. Lo scopo di questo progetto è sia nazionale che internazionale data la crescita dell'industria delle costruzioni in regioni come l'Asia, il Medio Oriente o l'America Latina. La capacità di internazionalizzazione di questa tecnologia è garantita sia dal crescente interesse per un aumento dell'efficienza energetica degli edifici, sia dalla forte presenza mondiale del gruppo SACYR e PVH, nonché dai contatti di UPM, UC3M e IMDEA Energy negli ambienti scientifici e accademici.