Con la diffusione del virus COVID-19 e l'intensificazione della sua circolazione, l'intera popolazione mosellana è stata colpita. Da una semplice patologia che richiede solo l'isolamento per evitare la trasmissione del virus ai ricoveri ospedalieri che richiedono l'implementazione di protocolli di cura particolarmente complessi, la situazione si è trasformata in una crisi sanitaria con l'esplosione dei casi, l'eccesso di servizi di emergenza e di terapia intensiva. Di fronte a questa drammatica situazione, è stato necessario ricorrere a trasferimenti di pazienti in altre regioni e persino all'estero, facendo affidamento sul sostegno dei partner di frontiera. È in questo contesto che SDIS 57, in quanto attore di solidarietà umana e territoriale, ha dovuto acquisire molteplici strutture per garantire la continuità dei servizi destinati alle persone di cui è responsabile e per garantire la sicurezza dei cittadini di Moselle.