Il mercato globale dei sistemi autonomi è cresciuto in modo significativo negli ultimi anni. In mercati in rapida evoluzione, per mantenere una posizione di leadership è necessario garantire il know-how nazionale, la cooperazione transfrontaliera e la capacità di utilizzare tecnologie in rapida evoluzione. La Finlandia non dispone di spazi di sperimentazione sufficienti per le PMI, gli istituti di ricerca e le città per sviluppare, testare e convalidare tecnologie autonome, come la robotica mobile e l'intelligenza degli sciami, prima di esportarle nel mercato o nelle infrastrutture urbane. Ciò rallenta la commercializzazione e l'adozione di innovazioni e limita la competitività degli operatori finlandesi sul mercato globale. Il progetto Scale Down risponde a questa esigenza fornendo un banco di prova in cui i sistemi autonomi possono essere testati e ottimizzati prima di entrare nel mercato o nelle infrastrutture urbane. Il progetto Scale Down sviluppa e pilota un ambiente di test modulare per lo sviluppo di sistemi autonomi e robotica mobile. Si tratta di un ambiente di test fisico in cui aziende e organizzazioni di ricerca possono testare sistemi robotici autonomi e le loro operazioni in diversi scenari nell'ambiente urbano. Saranno inoltre sviluppati elementi digitali a sostegno dell'uso dell'ambiente fisico di prova. Il progetto può essere attuato in collaborazione con il progetto parallelo 406041 Polar Autonomous & Social Robotics della Lapponia, che consentirà lo sviluppo del vuoto su una scala regionale e più ampia. A Uusimaa, l'attenzione si concentra sulla scalabilità dell'infrastruttura urbana in un ambiente di test per la robotica mobile, mentre in Lapponia, l'attenzione si concentra sulla fornitura di un'area di test che copra, ad esempio, ambienti di magazzino e terminal. La cooperazione consente un più ampio scambio di informazioni e supporta la scalabilità delle innovazioni delle aziende a livello internazionale. Il progetto si concentra sullo sviluppo delle operazioni dello squadrone, vale a dire la parvirobotica e l'osservazione in rete, in cui i robot mobili autonomi possono condividere i dati di osservazione e lavorare insieme in modo efficiente. Ciò consente il coordinamento e l'ottimizzazione dei robot in settori quali il trasporto urbano, la manutenzione e la logistica. Il progetto esplora e testa come i sistemi autonomi possono adattarsi a diversi ambienti urbani e scalare in soluzioni di rete più grandi. L'ambiente di test urbano fisico da costruire nel progetto, chiamato Sandbox, è un ambiente di test modulare in cui i robot autonomi possono essere sviluppati e testati in modo sicuro. La sandbox urbana si riferisce alla modellazione dell'ambiente urbano e delle sue infrastrutture in una forma in miniatura che funge da piattaforma per la sperimentazione e l'innovazione nelle applicazioni robotiche, creando un significato completamente nuovo per le opportunità di sviluppo. Sandbox include varie sfide nell'ambiente urbano, la cui esportazione nell'ambiente di prova è particolarmente rilevante e aumenta la capacità dei robot di identificare gli ostacoli, muoversi in modo efficiente e prendere decisioni in situazioni dinamiche. L'area di test sarà integrata con un accurato sistema di monitoraggio che utilizza la tecnologia LiDAR, telecamere RGB-D e sensori a ultrasuoni e infrarossi. La piattaforma di test è completata da elementi digitali che aiutano nel funzionamento dei robot mobili. In particolare, il progetto utilizzerà l'intelligenza artificiale per ottimizzare la fusione dei sensori, combinando i dati provenienti da diversi sensori, come telecamere e sistemi LiDAR, in modo che i sistemi possano identificare in modo indipendente il loro ambiente. L'intelligenza artificiale consente anche l'osservazione in rete, in cui i robot mobili autonomi condividono i dati osservativi tra loro in tempo reale, formando un quadro situazionale comune e uno sciame di azioni. Il progetto prevede la sperimentazione con le aziende per testare e sviluppare soluzioni autonome per casi d'uso reali. Inoltre, il progetto produrrà una cartella di lavoro e una libreria di dati aperti contenenti dati cartografici dall'ambiente di prova e dati dei sensori per l'uso da parte di aziende e istituti di ricerca. L'obiettivo del progetto è promuovere la diffusione sicura ed efficiente di sistemi autonomi nell'ambiente urbano e sostenere la competitività e la crescita delle PMI. L'ambiente di test fornisce una piattaforma per lo sviluppo e la sperimentazione di nuove soluzioni di robotica e automazione senza importanti investimenti iniziali. Inoltre, l'ambiente di test rimarrà parte delle attività di ricerca e sviluppo di Metropolia e dell'Università di Aalto dopo il progetto, consentendo uno sviluppo continuo nel campo dei sistemi autonomi. Il progetto avrà un impatto sociale ed economico di ampia portata. Sostiene lo sviluppo sostenibile consentendo soluzioni autonome efficienti dal punto di vista energetico e delle