L'omeostasi proteica (cioè il mantenimento di un equilibrio ottimale tra la biogenesi, la piegatura, il traffico, l'assemblaggio, lo smontaggio e la degradazione delle proteine) è necessaria per la salute delle cellule. Gli chaperone Hsp70, presenti in tutti i comparti cellulari, svolgono un ruolo critico nell'omeostasi proteica. I sistemi Hsp70 sono sempre più legati alle malattie umane, che vanno dal cancro ai disturbi neurologici alle disfunzioni metaboliche e sono obiettivi per gli interventi di malattia. L'obiettivo generale di questa proposta è quello di ottenere una migliore comprensione delle caratteristiche molecolari di Hsp70, e dei suoi co-chaperoni J-protein, che guidano le loro funzioni specifiche nei processi cellulari, impiegando un sistema J-proteina/Hsp70 ben consolidato in Saccharomyces cerevisiae. Le proteine J sono considerate bersagli sfruttabili per l'intervento della malattia, perché la loro specificità aumenta la probabilità che l'attività Hsp70 possa essere specificamente manipolata in modo terapeutico benefico.